Banche, prestiti a imprese poco variati, accelera credito a famiglie

ROMA (Reuters) - Nel trimeste terminato a novembre 2016 la dinamica del credito al settore privato non finanziario si è lievemente rafforzata (+1,1% annuo, al netto dei fattori stagionali). Lo scrive Bankitalia nel Bollettino trimestrale pubblicato oggi. In particolare l’aumento dei prestiti alle imprese è stato marginalmente positivo sui tre mesi (0,3%, correggendo per i fattori stagionali e in ragione d’anno) e nullo sui dodici mesi", spiega la banca centrale precisando che il credito alle società dei servizi ha continuato a salire (+2,3%) mentre i prestiti destinati alle aziende manifatturiere si sono lievemente ridotti dello 0,5%; la contrazione dei finanziamenti alle imprese edili si è di nuovo accentuata (-5,4%). I finanziamenti alle famiglie hanno invece accelerato del 2,1% sia per la crescita del credito al consumo, salito del 2,7%, sia per quella dei mutui per l'acquisto di abitazioni, in crescita del del 2%. Resta poi sostanzialmente stabile tra agosto e novembre la raccolta complessiva delle banche italiane. L'aumento dei depositi dei residenti e il maggiore ricorso alle operazioni di rifinanziamento presso l’Eurosistema hanno compensato il calo delle obbligazioni detenute dalle famiglie. È proseguita la contrazione delle obbligazioni collocate presso intermediari e investitori istituzionali", conclude il Bollettino. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia