Banche zona euro devono fare conti con ulteriore aumento sofferenze - Enria (Bce)

Andrea Enria, a capo del consiglio di sorveglianza della Bce, durante un Reuters Summit a Londra

FRANCOFORTE (Reuters) - Le banche della zona euro devono fare i conti con un ulteriore deterioramento dei prestiti e molti istituti non sono riusciti a rivedere le norme sul controllo del credito in modo da comprendere la vera portata della pandemia.

A dirlo è l'esponente Bce, Andrea Enria.

"Ci sono segnali che il deterioramento della qualità degli asset provocato dalla pandemia possa non aver ancora raggiunto il picco dato che è stato in qualche modo mascherato e ritardato dalle misure pubbliche straordinarie messe in campo", scrive Eurofi Magazine citando Enria.

(Tradotto da redazione Milano)

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