Banda di Corinaldo, figlio di boss Casalesi tra i membri arrestati

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La tragica strage di Corinaldo (Ancona) risale alla notte tra il 7 e l’8 Dicembre 2018, quando alla discoteca Lanterna Azzurra, usando dello spray al peperoncino, una banda di giovanissimi ha scatenato il panico come stratagemma per poter compiere delle rapine. Durante quella notte morirono 5 ragazzi e una mamma: tutti si trovavano al locale per assistere al concerto del trapper Sfera Ebbasta.

Stando a quanto riportato dal sito fanpage.it, la banda, formata da ragazzi residenti nel modenese, seguiva sempre questo modus operandi. A quanto si apprende, riuscivano a ricavare circa 15 mila euro al mese. Sono tutti accusati di omicidio preterintenzionale e lesioni.

Banda di Corinaldo, figlio di boss tra gli arrestati

Tra i componenti della banda arrestati ci sono Moez Akari “il maestro del gas” e Andrea Cavallari. Entrambi avevano già subito un arresto in Francia, dopo il furto di alcune collane a Disneyland. Uno dei nomi più in risalto è Ugo di Puorto, diciannove anni, figlio di Sigismondo, detto Sergio, arrestato nove anni fa per i suoi legami con i Casalesi e attualmente ancora detenuto.

Il resto della banda arrestata è composta da Raffaele Mormone, diciannovenne di San Cesario sul Panaro (Modena), Sohuibab Haddada, ventunenne residente a di Bomporto (Modena) e Badr Amouiyah, diciannovenne residente a San Prospero (Modena). Tra le persone arrestate anche Andrea Balugani, sessantacinquenne di Castelfranco Emilia, accusato di associazione a delinquere. All’interno della banda i ruoli erano ben definiti e ognuno sapeva cosa doveva fare.