Banda ultra-larga e internet veloce in Emilia-Romagna: 100 i cantieri -3-

red/Rus

Roma, 30 lug. (askanews) - "Entro il 2019, contiamo di collaudare la rete che stiamo realizzando in almeno 35 Comuni- prosegue Martucci-. Il progetto di cablaggio delle aree bianche rappresenta una grande sfida, da un punto di vista operativo ma anche da un punto di vista burocratico, vista la complessità delle procedure autorizzative necessarie per avviare i lavori. Abbiamo chiuso accordi con tanti partner del territorio, sia pubblici sia privati, e l'obiettivo è imprimere una forte accelerazione al piano nel corso della seconda parte dell'anno. L'estensione della sperimentazione ai Comuni di Borgo Tossignano, Fontanelice e Galliera va proprio in questa direzione: consegnare ai comuni delle aree bianche un'infrastruttura moderna e all'avanguardia, che abiliti servizi innovativi per tutti, e colmare così il digital divide".

Il progetto per la banda ultra-larga in Emilia-Romagna Lepida, società in house della Regione Emilia-Romagna e di oltre 440 soci pubblici, realizza, gestisce e fa la manutenzione di una parte delle realizzazioni delle dorsali della banda larga per conto della Regione; supporta inoltre Infratel e la Regione nella verifica dei progetti e nei collaudi dell'infrastruttura realizzata da Open Fiber.

Sono ad oggi 174 le dorsali presenti nel territorio regionale con un valore stimato di circa 13 milioni di euro. Con i fondi ad oggi disponibili si prevede di realizzare fino a 212 dorsali entro il 2020, una volta ottenute tutte le autorizzazioni necessarie da parte degli Enti competenti.

Lepida ha inoltre realizzato, mediante la legge regionale 14/14, collegamenti in fibra ottica per 72 aree industriali e 276 aziende consentendo di avere un'infrastruttura dedicata in anticipo rispetto ai tempi previsti.

Per quanto riguarda le scuole, sono 1.179 gli istituti connessi in banda ultra-larga, fino a 1 Gbps (+15% nel 2018 rispetto all'anno precedente).

Procede, inoltre, la diffusione in regione del servizio gratuito di connessione Wifi: sono oltre 7.700 i punti di accesso distribuiti sul territorio di cui oltre la metà ospitati all'interno di strutture sanitarie o ospedaliere, grazie alla stipula di convenzioni ad hoc.

Per mettere a disposizione collegamenti gratuiti privi di autenticazione, sta procedendo la diffusione di "EmiliaRomagnaWiFi wifiprivacy.it" sugli access point in gestione diretta Lepida, con alcune sperimentazioni di copertura in ambienti ad alta affluenza (come gli stadi di Bologna e Cesena, le piazze o le piscine).

Nell'ambito dei bandi Infratel, una piccola percentuale del territorio regionale, perlopiù case sparse o località a bassissima densità di popolazione, viene cablata con la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), ossia tramite antenne radio che vengono collegate alla rete in fibra ottica. Ad oggi, sono quasi 80 i progetti FWA aperti da Open Fiber nei comuni dell'Emilia-Romagna, per un totale di oltre 50mila unità immobiliari interessate.