Banda ultra-larga e internet veloce in Emilia-Romagna: 100 i cantieri -2-

red/Rus

Roma, 30 lug. (askanews) - La Regione Emilia-Romagna è impegnata con il Governo nello sviluppo del "Piano banda ultra larga" che prevede di fornire la connettività a tutti i cittadini entro il 2021, cablando in Emilia-Romagna le 760 mila unità immobiliari (tra abitazione e imprese) nei 328 Comuni con servizi FTTH (Fiber-to-the-home, fibra fino a casa).

I fondi messi a disposizione sono oltre 255 milioni di euro dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Feasr (Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale) e Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione).

Entro il 2019, Open Fiber avvierà i lavori in 192 comuni, chiuderà, se tutti i permessi necessari saranno rilasciati nei tempi previsti, i cantieri in 60, e collauderà la rete in 35, dove sarà così possibile partire con la commercializzazione dei servizi a cittadini e imprese.

"Nel 2021 la Regione Emilia-Romagna sarà la prima regione d'Italia ad assicurare a tutti i cittadini l'accesso ad internet con una connessione veloce e affidabile ad almeno 30 Mbps- sottolinea Donini-. Parliamo di quello che ormai è un vero e proprio diritto e come tale va assicurato a tutti gli emiliano-romagnoli, per poter garantire competitività e uguali possibilità a tutti i territori della nostra regione. Abbatteremo il digital divide con un'attenzione particolare alle zone, in particolare montane, che oggi sono carenti di infrastrutture digitali all'avanguardia".

"Come Lepida, abbiamo già completato la realizzazione di 174 dorsali, immediatamente messe a disposizione degli operatori di telecomunicazioni e di Open Fiber- aggiunge Mazzini-. La sinergia tra dorsali e accesso sta funzionando bene, fornendo molte risorse infrastrutturali e fibre. La banda ultra-larga sta diventando una realtà sul territorio".

"In Emilia-Romagna si è sostanzialmente conclusa la fase della progettazione definitiva e per quanto riguarda i progetti esecutivi l'avanzamento è al 40% del piano; sono stati emessi 90 ordini per altrettanti cantieri FTTH per portare la banda ultra-larga nelle aree bianche della regione- spiega Arizzi-. Sono stati emessi inoltre 78 ordini di tipo FWA (Fixed Wireless Access) per la copertura anche delle 'case sparse'. Ora bisogna accelerare, in Regione si avverte infatti l'urgenza di poter usufruire della fibra ultraveloce sia da parte dei cittadini che delle imprese. Il piano Bul sconta ritardi iniziali per la complessità del progetto, ma anche sulla base di nuove norme di semplificazione ed industrializzazione dei processi si può ben sperare di recuperare il gap finora accumulato".(Segue)