Banda ultra larga, Regioni: accelerazione per recuperare il ritardo -2-

Gtu

Roma, 17 lug. (askanews) - Anche in relazione alla cosiddetta fase II del Piano, Callari ha chiesto di avviare quanto prima procedure a livello europeo per autorizzare gli interventi sulle aree grigie con i fondi residui Fsc, il cui fabbisogno, da stime Infratel, risulterebbe pari ad oltre 5 miliardi di euro.

Callari ha concluso l'incontro a Roma chiedendo la convocazione immediata di un tavolo tecnico per individuare le risorse statali e una nuova riunione del CoBul, subito dopo l'estate, così da "portare a casa la partita".

"L'Italia - ha concluso l'assessore - non può permettersi di essere al 24esimo posto su 28 paesi dell'Unione per diffusione dell'infrastruttura digitale, ovvero il perno della manifattura del futuro che richiederà sempre più imprese e lavoratori connessi all'intelligenza artificiale. Il Paese, tutto il sistema produttivo, a breve non sarà più la seconda manifattura europea, perché la buona volontà e le 'mani' dei nostri imprenditori e dei nostri operai, non saranno più sufficienti per colmare il gap che il ministero dello sviluppo economico sta alimentando con la sua politica immobilista".