Bangladesh, almeno 15 morti in naufragio rifugiati Rohingya -2-

red/Mgi

Roma, 11 feb. (askanews) - "La crisi dei rifugiati Rohingya ha provocato ancora vittime innocenti, questa volta al largo delle coste del Bangladesh. Tali tragici incidenti sono causati dalla disperazione. Perseguitati nel Myanmar, loro paese d'origine, e confinati nei campi profughi in Bangladesh, le famiglie Rohingya, tra cui molti bambini, sono disposte a rischiare la vita in pericolosi viaggi in mare per sfuggire a un'esistenza di miseria e sofferenza.

Senza alcuna prospettiva di un ritorno immediato in patria, i bambini rifugiati Rohingya continueranno a essere una generazione perduta con poche o nessuna opportunità di migliorare la propria vita" così ha commentato la notizia dell'ennesimo naufragio di donne e bambini rifugiati Rohingya al largo delle coste del Bangladesh, Athena Rayburn, responsabile a Cox's Bazar dell'Advocacy Umanitaria di Save the Children, l'Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro.(Segue)