Bank of Canada segnala possibilità aumenti tassi prima del previsto

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Il governatore della Bank of Canada Tiff Macklem a Ottawa

OTTAWA (Reuters) - Bank of Canada ha segnalato oggi che potrebbe aumentare i tassi di interesse tre mesi prima del previsto, avvertendo che l'inflazione potrebbe rimanere oltre il target per gran parte del 2022, a causa dei prezzi dell'energia e dei colli di bottiglia nelle forniture.

La banca centrale ha mantenuto il tasso overnight a 0,25%, come previsto, e ha detto che terminerà il programma di acquisto di bond in considerazione della robusta crescita economica del Paese, degli alti tassi di vaccinazione e dell'aumento dell'occupazione.

"L'economia canadese sta crescendo ancora con forza", si legge nel report trimestrale sulla politica monetaria della banca centrale. "La Banca ora si aspetta che la flessione dell'economia sarà assorbita intorno ai trimestri centrali del 2022".

Il report spiega che queste tempistiche sono "meno certe del solito" a causa delle sfide della riapertura di un'economia che ancora subisce gli effetti del Covid-19.

"Non c'è più bisogno di una politica monetaria ultra-espansiva a questo punto", sostiene Doug Porter, economista di BMO Capital Markets. "Ora ci aspettiamo che [la Banca centrale] cominci ad alzare i tassi a luglio dell'anno prossimo, e ci aspettiamo aumenti di un quarto di punto per trimestre".

I mercati monetari ora si aspettano il primo aumento dei tassi a marzo, e non aprile, come nelle stime precedenti.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Antonella Cinelli)

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