Baobab, don Ciotti: umanità calpestata, decreto Salvini disumano

Red/Sav

Roma, 13 nov. (askanews) - "Provo grande sofferenza, questo sgombero è una cosa che calpesta l'umanità. Per Salvini l'emigrazione è solo un problema di ordine pubblico ed emergenza. Stiamo diventando un paese dove c'è solo il riconoscimento per i cittadini italiani: gli altri si arrangino". Lo dice a Radio Capital il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti in merito allo sgombero del Baobab a Roma.

"Non c'è legalità senza uguaglianza e la legalità non può essere il fine ma il mezzo. Il fine è la giustizia. Siamo una società debole che si crede forte", prosegue don Ciotti: "Il decreto sicurezza riduce i diritti e aumenterà gli immigrati per strada, è disumano. Una società che accoglie è una società viva".

"Perché il Baobab sì e Casapound no? Se deve essere, deve essere per tutti", conclude don Ciotti.