Barazzotto (BasketArtisti) a Lega Basket: snobbati dopo 21 anni attività

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Image from askanews web site
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Roma, 19 set. (askanews) - "Il basket italiano ha scoperto il 'Celebrities Game' che noi giochiamo in giro per piccole e grandi città italiane da 21 anni, promuovendo la pallacanestro e raccogliendo fondi per aiutare chi non se la passa bene". Con queste parole Simone Barazzotto, ideatore e presentatore della Nazionale BasketArtisti, stigmatizza il modus operandi della Lega Basket che decide di sostenere un'iniziativa simile alla sua, senza chiamare in causa - si legge in una nota - la formazione di volti noti della tv e dello sport che da decenni scende in campo per sostenere importanti cause sociali.

"Però gli organizzatori del 'Celebrities Game', la Lega Basket, i padroni della serie A, hanno pensato bene di invitare alcuni nostri giocatori - continua Barazzotto - ma di non considerare minimamente la BasketArtisti, che ribadisco essere l'unica Associazione in Italia ad avere una storia di partite con le celebrità! Bastava un invito di cortesia, mettere in campo 2/3 nostri giocatori e ci avreste dimostrato il vostro piacere di collaborare. Abbiamo fatto un evento insieme pochi mesi fa ("Take Care Your Doc" per portare i pasti di Natale ai medici impegnati nei reparti Covid delle città di basket) proposto da noi e totalmente sostenuto dai nostri sponsor, molto apprezzato dalle vostre squadre, e in quell'occasione si parlò molto di ricominciare a lavorare insieme. Avete ragione voi, siete manager, noi saltimbanchi ma molto orgogliosi di esserlo".

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