Barbara D’Urso giornalista: le scottanti interviste prima di lasciare l’Ordine

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Lo scontro epocale tra Barbara D’Urso e Sergio Vessicchio nella puntata di lunedì 16 dicembre di “Live – Non è la D’Urso” è già diventato virale. In essa la spumeggiante padrona di casa ha infatti offerto molti spunti. A partire da quel “Salutame a soreta” rivolto al giornalista sportivo, radiato dall’Ordine dei giornalisti per le improprie dichiarazioni contro le donne.

Il reporter campano, prima di venire estromesso dalla trasmissione a cui era collegato in esterna, si è tolto lo sfizio di ricordare a Carmelita che anche lei è stata radiata dall’Ordine. Si trattava per la precisione della seconda metà degli anni 90, quando per via di una pubblicità, l’Albo professionale prese una drastica decisione contro Barbara D’Urso.

Barbara D’Urso: interviste osé

La Carta dei Doveri dei giornalisti impone infatti al professionista o al pubblicista di non avere incarichi in contrasto con l’esercizio della professione. Inoltre il giornalista non può prestare nome, voce e immagine a iniziative pubblicitarie, tranne quelle a titolo gratuito e con scopi umanitari, ossia senza carattere speculativo. L’attività di giornalista della D’Urso l’ha vista peraltro autrice di un libro dal titolo “Debole è la carne”, dove furono pubblicate le principali interviste realizzate dalla donna per i settimanali “King” e “Moda”. Ricordiamo che entrambi i magazine erano diretti da Vittorio Corona, padre del più noto Fabrizio.

Ebbene, tali interviste non propriamente puritane riguardano temi al limite dell’osé. Un pezzo, ad esempio, pubblicato su “Repubblica” nel 1992, parlava della squadra di calcio della Casertana, finita ultima nella classifica di Serie B. La squadra era però stata travolta dallo scandalo di alcune foto di nudo apparse appunto sul settimanale “Moda”, il cui reportage esclusivo era proprio a firma della nostra Barbarella. Molti altri sono tuttavia i personaggi di cui la D’Urso raccoglie le interviste piccanti nel libro sopra citato. Si va da Eva Grimaldi e Corinne Clery, da Loredana Bertè a Jerry Calà, da Piero Chiambretti a Stefania Sandrelli e molti altri ancora.

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