Barbie, boom delle vendite per Mattel: ricavi a massimi sei anni

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 23 apr. (askanews) - Mattel ha migliorato le sue previsioni sui risultati 2021 dopo aver incassato il miglior successo in termini di ricavi degli ultimi sei anni nel primo trimestre: il boom del giocattoli alimentato dalla pandemia sembra proseguire nel 2021, trainato dalle vendite delle intramontabili bambole Barbie e di pupazzetti Jurassic World. Le vendite del produttore Usa di giochi sono aumentate del 47% su base annua, ben oltre le attese degli analisti: i genitori americani hanno comprato di tutto, dalle bambole American Girl alle auto Hot Wheels, dalle costruzioni Mega alle carte Uno. Nel solo Nordamerica le vendite lorde della bambola Barbie sono più che raddoppiate. Ynon Kreiz, amministratore delegato del colosso del giocattolo, ha detto che il secondo trimestre è partito forte, nonostante gli effetti dell'inflazione su alcuni materiali e sul traffico marittimo merci.

Se il balzo va in parte attribuito all'effetto confronto favorevole con il periodo difficile del lockdown da Covid un anno fa, il gruppo ha aumentato quote di mercato e registrato aumenti delle vendite a due cifre negli ultimi tre trimestri. "Non abbiamo solo cavalcato l'onda" ha detto Kreiz. Le vendite di giocattoli sono esplose in pandemia, quando i genitori disperati hanno comprato una gran quantità di giochi per intrattenere i figli chiusi in casa. Il 52% dei genitori americani a Natale 2020 ha speso di più in regali, soprattutto in giochi, rispetto al natale precedente, secondo una ricerca Kidz Global citata dalla Toy Association. Mattel ha registrato i ricavi migliori degli ultimi quattro anni a Natale scorso. Ma la domanda di giocattoli non è diminuita nel primo trimestre anche con la riapertura dei luoghi di socializzazione.

Le vendite di bambole, pupazzi, giochi da tavolo e costruzioni sono aumentate del 69% su base annua. I ricavi dai giochi per neonati sono cresciuti del 31%, mentre nel complesso le vendite nette sono aumentate a 874 milioni dai 594 milioni del primo trimestre 2020, contro i 684 milioni attesi dagli analisti. La perdita netta del gruppo è stata di 115 milioni da un rosso di 211 milioni un anno prima. Mattel si è imbarcata di un programma di taglio dei costi ed esuberi prima della pandemia, per migliorare la redditività. Ora prevede uan crescita dei ricavi tra il 6 e l'8 per cento a cambi costanti quesst'anno. Nell'after hours a New York il titolo Mattel è salito dei sette per cento.