Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività

Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività
Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività

Il colosso dei giocattoli Mattel ha presentato un nuovo modello di Barbie che uscirà sui mercati mondiali a luglio. Si tratta della Barbie con l’apparecchio acustico che rientra nella serie Fashionistas lanciata nel 2019. Questa linea è nata per permettere ai bambini di familiarizzare e giocare con le diversità, educandoli, così, all’inclusività.

Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività
Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività

Non più, quindi, modelli perfetti ma non aderenti alla realtà. Addio al fisico da modella della bambola e benvenuto a qualche chilo in più. L'universo curvy non è più stigmatizzato e si è guadagnato il suo spazio nella moda. Addio ai muscoli di Ken che lo avevano reso irresistibile e famoso. La società è cambiata e la realtà diventa un termine di riferimento molto più interessante da proporre e imitare nella sua complessità. Ora anche le minoranze e le categorie un tempo escluse dall'universo ludico si affacciano e giustamente trovano i loro spazi. La bambola più famosa del mondo non fa eccezione: si è adeguata ai tempi, declinandosi in modelli che lasciano spazio alla disabilità rivendicando la normalità dell'essere diversi e abbandonando la logica dell'omologazione, mostrando quelli che fino a qualche anno fa erano ritenuti difetti.

Seguendo questa logica, sul mercato è stata presentata anche una Barbie con una protesi alla gamba (a cui seguirà un nuovo modello in autunno), una Barbie sulla sedia a rotelle e Ken con la vitiligine (l’anno scorso era uscita la Barbie con la stessa malattia della pelle). Mattel ha spiegato che “in questa serie di bambole sono già state rappresentate molte tonalità della pelle, colori degli occhi, tipi di capelli e acconciature, forme del corpo e disabilità”. E, a giudicare dalle vendite, l’idea è piaciuta sia ai piccoli sia ai genitori. Nel 2021, infatti, otto delle prime dieci Barbie più vendute a livello globale rappresentavano delle diversità.

Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività
Barbie si mette l'apparecchio acustico e insegna a giocare con l’inclusività

Per realizzare l’ultima nata nella famiglia Mattel, l’azienda si è affidata alla consulenza della dottoressa Jen Richardson, esperta di audiologia educativa, che ha spiegato parlando del progetto: “Sono onorata di aver lavorato con Barbie nel creare un'accurata riproduzione di una bambola con apparecchi acustici. In qualità di audiologa educativa con oltre 18 anni di esperienza nella difesa della perdita dell'udito, ritengo che vedersi riflessi in una bambola sia di ispirazione per coloro che sperimentano la perdita dell'udito. Sono oltremodo entusiasta che i miei giovani pazienti vedano e giochino con una bambola che somiglia a loro”.

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Mattel, in un comunicato stampa, ha spiegato: “Barbie crede fermamente nel potere della rappresentazione. È importante che i bambini si vedano riflessi nel prodotto e che allo stesso tempo siano incoraggiati a giocare anche con bambole che non gli assomiglino per aiutarli a capire e celebrare l'importanza dell'inclusione”.

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