Barcellona in crisi: "Oltre un miliardo di euro di debiti"

Chiara Gullone
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Secondo i media spagnoli il Barcellona starebbe affrontando un crisi nerissima per le sue finanze, trascinandosi un debito superiore del 55,5% rispetto alla passata stagione conclusa lo scorso 30 giugno. Le voci di addebito conteggiano circa 196,7 milioni di euro per i trasferimenti dei giocatori, come Frenkie de Jong, per il quale il club catalano dovrebbe ancora saldare all'Ajax 48 milioni di euro, oltre ai 40 milioni che dovrà versare al Liverpool per Philippe Coutinho. Secondo il rapporto annuale, durante la stagione 2019-2020 la società aveva un reddito operativo di 885,4 milioni di euro, contro una previsione di circa 1.059 milioni. Tale dispersione di reddito deriverebbe principalmente dalla restituzione parziale degli abbonamenti ai soci, dalla perdita di biglietti causa Covid, dovuta alle partite a porte chiuse e dai mancati proventi delle strutture operative.

Parallelamente il Barça è in attesa di incassare 46,4 milioni dai trasferimenti in uscita, che dovrebbero attutire ma non bilanciare il debito in profondo rosso. Secondo i media, che recitano di come il club abbia "sfondato il muro del miliardo euro di debiti" , il Barcellona avrebbe anche aumentato il debito a breve termine del 31%, da 505,5 milioni a 731 milioni. Da considerare anche che nella stagione 2019-2020 gli stipendi dei giocatori hanno assorbito almeno il 74% del fatturato, anche se il costo salariale è stato inferiore del 5% a causa delle riduzioni concordate.

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