Bari, Emiliano: parte potenziamento reti fognarie e depuratori

Red/rus

Roma, 10 feb. (askanews) - Ammonta a circa 230 milioni l'articolato piano di interventi condiviso da Regione, AQP, AIP e Comune di Bari per l'ammodernamento e l'efficientamento degli impianti fognari, delle reti idriche e dei depuratori a servizio della città di Bari, che presenta infrastrutture ferme agli anni Settanta, quando la commistione tra fogna bianca e fogna nera era normale e il concetto di depurazione dei reflui non era ancora all'ordine del giorno.

"Gli investimenti che abbiamo presentato oggi risolvono problemi antichi della città di Bari che affliggono il suo sistema idrico fognario - ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano - Si sbloccano le questioni relative ai depuratori di Bari Ovest e di Bari Est, che riguardano Bari ma anche i comuni che affluiscono nei due impianti. Miglioriamo così la qualità della vita della popolazione e dei turisti che vengono in città, mantenendo alta la qualità delle acque marine e la fruibilità delle spiagge cittadine".

Per Giannini, che oggi ha partecipato alla presentazione in Fiera, "tutti questi interventi contribuiranno a migliorare le condizioni igienico-sanitarie della città, a mantenere un'elevata qualità dell'acqua marina, a garantire la fruibilità delle spiagge cittadine e a preservare l'ambiente e la salute dei baresi".

Con un investimento di 20,4 milioni di euro è stato finanziato il progetto del nuovo impianto di sollevamento fognario di "Torre del Diavolo", che sorgerà sul sito adiacente l'attuale impianto in località Torre Carnosa, sul lungomare sud di Bari, in zona Japigia. Un impianto dotato delle migliori tecnologie per evitare lo sversamento a mare dei reflui e risolvere ogni tipo di problematiche idrauliche. Il progetto prevede anche la riqualificazione paesaggistica del sito, l'efficientamento energetico e la presenza di sistemi di telecontrollo e di videosorveglianza e antintrusione.

Tempi previsti per completare le fasi di progettazione e appalto circa un anno, mentre per il completamento dei lavori si prevedono circa tre anni. Sull'impianto già esistente di Torre del Diavolo, che raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari (Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto) per inviarle all'impianto di depurazione di Bari Est, sono già in corso interventi di manutenzione straordinaria (1,5 milioni di euro) e di progettazione della sostituzione della condotta fognaria che arriva al Depuratore di Bari Est per circa 2,5 chilometri (importo previsto 6,5 milioni di euro).