Barilla, in 2020 aumentano donne in ruoli apicali, parità salariale tra generi

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Confezione di pasta Barilla a Zumikon

MILANO (Reuters) - Lo scorso anno Barilla ha incrementato la rappresentanza femminile nei ruoli manageriali e colmato il gap salariale di genere tra i dipendenti, aumentando gli sforzi per creare un luogo di lavoro maggiormente inclusivo.

La multinazionale del settore alimentare tenta di risolvere i problemi legati a diversità e inclusione da fine 2013, quando Giulio Barilla, presidente del gruppo, ha fatto un commento contro le famiglie omosessuali, provocando una dura reazione da parte dei consumatori.

Barilla, primo produttore di pasta al mondo, ha reso oggi noto di aver incrementato la presenza di donne che fanno capo direttamente all'AD al 28% lo scorso anno, contro l'8% del 2013.

Il totale delle donne che ricoprono posizioni di leadership nell'azienda a livello globale ha raggiunto il 38% nel 2020, in aumento rispetto al 33% del 2014.

A marzo il gruppo riceverà un premio da Catalyst, un'organizzazione no-profit che si propone di contribuire ad aumentare l'inserimento delle donne nei luoghi di lavoro.

Barilla impiega al momento oltre 8.000 dipendenti in tutto il mondo, di cui il 35% donne.

Nel 2018 è diventata la prima azienda a sostenere gli "standards of conduct for business" dell'Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite nazioni che si pongono l'obiettivo di combattere la discriminazione Lgbt -- lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersex -- sul posto di lavoro.

(Francesca Landini)