Barilla premiata per l'impegno sulla parità di genere

Fabio Luppino
·Ufficio centrale HuffPost
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(Photo: Fornaciari via Getty Images)
(Photo: Fornaciari via Getty Images)

Barilla prima azienda italiana a vincere il Catalyst Award, premio dell’omonima organizzazione no profit per le imprese che si distinguono nella promozione della carriera femminile. Il gruppo di Parma riceverà il riconoscimento il 17-18 marzo durante un evento virtuale con oltre 5mila partecipanti. Oltre a Barilla, il riconoscimento quest’anno è andato anche alla Royal Bank of Canada.
“Questo premio - afferma Claudio Colzani, ceo del Gruppo Barilla - è un riflesso dell’impegno del gruppo per promuovere la cultura della diversità e dell’inclusione nei nostri dipendenti, nei nostri partner e nelle comunità dove operiamo. C’è ancora molto da fare ma continueremo con determinazione su questa strada per rendere l’azienda ancora più inclusiva”.
Barilla è stata premiata per come ha saputo diventare un’azienda modello per l’inclusione dei suoi dipendenti Lgbtq+ e di tutti i gruppi sottorappresentati. Dal 2013 al 2020 in Barilla è aumentata dall′8% al 28% la rappresentanza di donne che riportano direttamente all’amministratore delegato. Dal 2014 al 2020 la presenza delle donne è cresciuta dal 23% al 36% anche nelle posizioni che rispondono direttamente al global leadership team. Nelle posizioni che rispondono direttamente ai leader senior è passata dal 40% al 47% e nelle posizioni di leadership a livello globale è passata dal 33% al 38%. Nel 2020, inoltre, Barilla ha raggiunto la ‘gender pay equality’ per tutti i suoi dipendenti nel mondo: a parità di qualifiche e mansioni, uomini e donne hanno lo stesso stipendio.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.