Barni (Toscana): legge a sostegno lettura va in nostra direzione

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Firenze , 6 feb. (askanews) - "Esordirei con un 'finalmente'. Diamo il benvenuto a una legge attesa da tempo, che non possiamo che applaudire e che dà un segnale incoraggiante per la crescita culturale di questo Paese".

Così la vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Toscana, Monica Barni saluta la legge per la promozione e il sostegno alla lettura, approvata all'unanimità anche dal Senato, "una legge che peraltro va nella direzione delle politiche adottate da tempo dalla nostra Regione - sottolinea Barni - come il Patto toscano per la lettura o il nuovo progetto Leggere:Forte! Per la promozione dell'ascolto della lettura ad alta voce, dal nido fino alle scuole superiori, varato a settembre. Iniziative che con l'assessora all'istruzione Cristina Grieco abbiamo voluto e pensato e che sosteniamo con forza, certe che il legame tra cultura e istruzione sia inscindibile e fecondo".

"Una legge che vuole diffondere l'abitudine alla lettura come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, sociale ed economico di un Paese, è una buona legge. Anche la nostra politica di promozione alla lettura ha questo fine: lasciare un seme perché la pratica di leggere diventi un'abitudine sociale quotidiana, fondamentale per l'esercizio di un cittadinanza attiva e responsabile. Non si fa da soli, lo sforzo e l'impegno sono coordinati e sono di tutte le istituzioni e i soggetti pubblici e privati, rappresentativi di associazioni, reti e sistemi della filiera del libro e della lettura. E se adesso c'è una legge nazionale che condivide gli stessi obiettivi, il percorso ci auguriamo sia più facile" .