Barnie Madoff, morto il più grande truffatore finanziario della storia

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Accused swindler Bernard Madoff exits the Manhattan federal court house in New York January 14, 2009. Madoff can remain out on bail and under house arrest, a U.S. judge ruled on Wednesday, rejecting a government appeal to send him to jail.    REUTERS/Brendan McDermid (UNITED STATES)
REUTERS/Brendan McDermid (UNITED STATES)

E' morto, all'età di 82 anni, Barnie Madoff, l'architetto di una delle maggiori truffe della storia. Secondo quanto riferito dai media americani Madoff, che si trovava in carcere dal 2008, sarebbe deceduto per cause naturali.

Arrestato nel dicembre del 2008 dopo che una talpa, identificata poi in uno dei suoi figli, lo aveva denunciato, Madoff era stato condannato a 150 anni di carcere per frode e riciclaggio. Il classe '38 è passato alla storia per la truffa da oltre 65 miliardi di dollari, una delle maggiori al mondo, portata avanti per anni senza che nessuno, né le autorità né gli investitori, se ne fossero mai accorti. 

Dichiaratosi colpevole nel 2009, il piano coinvolse 37.000 persone truffate in 136 paesi in quattro decenni. Tra le vittime il regista Steven Spielberg, l'attore Kevin Bacon, l'ex proprietario dei New York Mets Fred Wilpon e il premio Nobel per la pace Elie Weisel. Madoff depositava i fondi degli investitori in un conto bancario Chase, pagando i nuovi clienti con i fondi dei clienti precedenti, un classico schema piramidale, e fornendo ai suoi clienti una dichiarazione falsificata sui conti.

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Madoff aveva fondato la sua prima società nel 1960 investendo 5.000 dollari guadagnati facendo il bagnino in spiaggia. Era poi stato presidente del Nasdaq, il listino tecnologico, al quale era riuscito ad attirare società di primo piano quali Apple, Sun Microsystems, Google e Cisco System. La carica ricoperta gli era valsa un'ottima reputazione e quindi una quasi incondizionata fiducia, sulla quale ha basato la sua truffa. La crisi di Wall Street del 2008 ha però piegato lo schema quasi perfetto adottato da Madoff, costretto a confessare ai figli che la fortuna della società era falsa.

L'anno scorso, gli avvocati di Madoff presentarono una richiesta di scarcerazione per l'82enne, sottolineando che soffriva di una malattia renale allo stadio terminale e altre condizioni mediche croniche, ma la richiesta fu rifiutata.