Barnier: ecco linee guida Ue per negoziato su futuri rapporti Gb

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Bruxelles, 3 feb. (askanews) - Il negoziatore capo dell'Ue per la Brexit, Michel Barnier, ha presentato oggi, durante una conferenza stampa a Bruxelles, la proposta di direttive negoziali per le le relazioni future che la Commissione europea ha approvato stamattina, e che sarà sottoposta all'approvazione del Parlamento europeo mercoledì prossimo e del Consiglio Affari generali il 25 febbraio.

Barnier ha confermato la linea già nota dell'Ue, secondo cui il livello di ambizione degli accordi di partenariato con il Regno Unito, in particolare in campo commerciale, un particolare per i prodotti, (l'obiettivo ideale è quello di avere "un Free Trade Agreement con zero dazi e zero quote", ha sottolineato) dipenderà dall'esistenza o meno di un "level playing field" (condizioni di parità) in particolare riguardo alle norme sociali, ambientali, sul clima e sugli aiuti di Stato, per evitare che ci sia "concorrenza sleale".

Il riferimento al "level playing field", ha ricordato il capo negoziatore, non è una sorpresa: fa parte degli impegni sottoscritti dall'Ue e dallo stesso primo ministro Britannico Boris Johnson nella "Dichiarazione politica" firmata il 17 ottobre scorso, che ha accompagnato l'Accordo di recesso del Regno Unito.

Barnier, comunque, ha puntualizzato che l'Ue non chiede un "allineamento" di norme e standard britannici a quelli dell'Ue, anche perché, ha ricordato, questo accordo di free trade, al contrario degli altri già conclusi (in particolare con Canada, Giappone e Corea del Sud), invece spingere verso la convergenza, con il Regno Unito dovrà cercare di "controllare la divergenza" delle norme.

Un'altra condizione importante è quella sull'accordo per la pesca fra Ue e Regno Unito, che, ha detto Barnier, dovrà essere "incluso" nell'accordo più generale sulle relazioni future: dovrà essere garantito l'accesso alle acque britanniche per i pescatori dell'Ue, e reciprocamente l'accesso alle acque Ue per i pescatori britannici, nel quadro del sistema di quote di pesca; e la stessa reciprocità dovrà valere per laccesso dei prodotti della pesca ai rispettivi mercati.

Infine, riguardo al futuro accordo nel settore della cooperazione giudiziaria e della sicurezza, ai britannici verranno poste tre condizioni: "Innanzitutto, il rispetto della Convenzione europea dei diritti dell'Uomo; secondo, dovranno essere rispettate le regole Ue sulla protezione dei dati personali; terzo, la cooperazione dovrà essere sottoposta a un meccanismo di risoluzione delle controversie efficace in cui dovrà avere un ruolo importante la Corte europea di Giustizia", ha concluso Barnier.