Baroncini (Anci Giovani): dopo condanna Appendino modificare Tuel

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 3 feb. (askanews) - "Condivido in pieno l'appello ai sindaci promosso da Anci e dal presidente Decaro, con cui si chiede al parlamento di intervenire modificando il Testo Unico degli Enti Locali in merito alle responsabilità dei sindaci. Riteniamo infatti iniquo che questi si trovino, oltre tutto il carico del proprio ruolo, a rispondere penalmente per valutazioni che certamente non possono essere ascritte alla loro diretta responsabilità". È quanto dichiara il coordinatore nazionale Anci Giovani e sindaco di Montecatini Terme, Luca Baroncini, dopo la condanna della sindaca di Torino, Chiara Appendino, per i fatti di piazza San Carlo.

"Anche i sindaci che compongono il coordinamento nazionale Anci Giovani hanno sottoscritto questo documento, inviandolo a tutti i colleghi. Stante la situazione normativa attuale - prosegue il coordinatore di Anci Giovani - il ruolo di sindaco comporta responsabilità sproporzionate che vanno ben oltre quelle ascrivibili alle azioni che rientrano nei nostri poteri diretti. Questo fa sì che ci siano sempre meno cittadini disposti ad assumere la carica di sindaco, in particolare nei piccoli Comuni".

In questo modo - osserva - "ancora di più si stanno allontanando i giovani dalla partecipazione amministrativa, con il concreto rischio di non rinnovare adeguatamente e tempestivamente la classe dirigente, sottraendo al Paese quelle caratteristiche di maggiore propensione all'innovazione e alla dinamicità, che più frequentemente si riscontrano nelle nuove generazioni". Infine, Baroncini si rivolge ai colleghi sindaci: "Rinnovo l'invito ad aderire all'appello, e in primis mi rivolgo ai quasi 500 sindaci italiani under 36. Invierò una lettera a tutti i sindaci della Consulta di Anci Giovani per dare un chiaro messaggio al governo e al legislatore e ottenere un'adesione massiccia e compatta".