Barone (Castalia): sversamento rifiuti in mare arriva anche da fiumi

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Torino, 17 set. (askanews) - "Il Consorzio Castalia ed i consorziati tutti da oltre 30 anni operano per la salvaguardia del mare principalmente con interventi di contenimento da sversamenti di idrocarburi. Lo sversamento dei rifiuti solidi galleggianti in mare, compresi i materiali plastici, ha un vettore di trasporto principale con vari nomi propri, il fiume Po, il fiume Arno, il fiume Tevere, etc., ma come sorgente un unico e solo responsabile: il cittadino irresponsabile". E' quanto ha sottolineato Lorenzo Barone di Castalia Operations, commentando la presentazione del progetto Po d'aMare, che prende il via da Torino.

"Gli sversamenti da idrocarburi per la quale interveniamo, spesso sono dovuti ad incidenti con cause di origine variabile - ha aggiunto Barone - non si può dire lo stesso per l'inquinamento da materiale plastico dovuto al trasporto da parte dei fiumi principalmente a seguito dilavamento delle sponde. Il nostro impegno continua, nella speranza che questo sforzo oltre a risultati di numeri, quantità di rifiuto raccolto prima che raggiunga il mare, possa sensibilizzare in modo adeguato i cittadini".