Basilicata, Bardi presidente

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Vito Bardi è il nuovo presidente della Regione Basilicata. In base ai dati del Viminale, quando sono state scrutinate 681 sezioni su 681, il candidato del centrodestra ha ottenuto il 42,20% pari a 124.716 voti. Il candidato del centrosinistra Carlo Trerotola chiude al 33,11%, mentre il candidato del M5S Antonio Mattia al 20,32%. Infine Valerio Tramutoli, candidato di 'Basilicata possibile', ha ottenuto il 4,37%.  "Oggi abbiamo scritto la storia", sono state dopo il voto le prime parole di Bardi che, con il centrodestra, ha conquistato dopo 24 anni la Regione Basilicata, ex roccaforte rossa. "I lucani oggi hanno risposto presente", ha aggiunto ringraziando, oltre agli elettori, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini per averlo indicato, per essersi spesi per lui e "per aver determinato un quadro politico diverso".  "La nostra deve diventare la terra delle opportunità", ha detto il neo presidente in conferenza stampa sottolineando che "da oggi la Basilicata ha un presidente che si farà sentire a Roma: otterremo quello che ci spetta". "Varerò una Giunta di alto profilo e la parola d'ordine sarà 'competenza' - ha detto ancora - è importante per fare cose positive e insieme ai partiti, tenendo conto dei risultati elettorali sceglieremo le persone giuste". Bardi ha individuato alcune priorità come "l'aeroporto di Pisticci, la viabilità su strada e ferroviaria, le infrastrutture immateriali".  "Ho detto che sarò il presidente di tutti i lucani - ha continuato - anche di chi non mi ha votato. Ho sentito Trerotola e siccome ho sempre detto che bisogna cogliere le positività che arrivano dall'opposizione, penso sia possibile aprire un dialogo. Quanto al M5S, credo che il risultato del voto parli chiaro".  "Evviva, la Basilicata si è data finalmente un buon governo! Complimenti a tutti gli amici lucani che hanno saputo votare bene!" la reazione su Facebook del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Ringrazia invece su Twitter Matteo Salvini, che in mattinata esulta con sfottò all'opposizione: "La Lega - scrive - in un anno triplica i voti, vittoria anche in Basilicata! 7 a 0, saluti alla sinistra e ora si cambia l’Europa". "Vittoria: Basilicata libera. Il centrodestra espugna la storica roccaforte della sinistra e conquista unito la settima vittoria in un anno", trionfa su Facebook la leader FdI Giorgia Meloni, che continua: "Grazie ai cittadini lucani per l'importante risultato che hanno regalato a Fratelli d'Italia: quasi raddoppiamo i voti e siamo uno degli unici due partiti che crescono. Buon lavoro al generale Bardi: saremo suoi leali alleati. E ora al lavoro per ridare dignità alla Basilicata", aggiunge.  "I giornali sono dunque liberi di scrivere ciò che credono; quel che conta è che il MoVimento, oggi, è più forte di prima in Basilicata: passa dall'8% delle regionali 2013 a oltre il 20% di oggi. E questa non è la nostra storia, è la realtà!", il commento su Facebook Luigi Di Maio, che continua: "Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica in Basilicata. Gran parte della stampa parla di 'voti dimezzati in un anno' e di 'crollo', ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste, anche quelle con gli impresentabili dentro, anche quelle con i portavoti di Pittella"."A Matera - scrive ancora - siamo oltre il 30%! Ed è un risultato che conserviamo con grande senso di responsabilità verso il Paese, senza esultanze da stadio. Noi abbiamo un simbolo, una lista. E andiamo avanti così! - prosegue il vicepremier -. Considerando il vero tracollo di Pd (che perde ben 16 punti rispetto al 2013) e Forza Italia, se andassimo al voto alle elezioni politiche domani potremmo anche rivincere in quella regione, visto che non esisterebbero le miriadi di liste civetta che hanno assorbito centinaia di voti soprattutto nei Comuni di provincia". Di Maio sottolinea ancora: "Grazie ad Antonio Mattia M5S per la bellissima campagna che ha portato avanti. Auguri ai nuovi consiglieri regionali. Al lavoro sempre per l’Italia!". CENTROSINISTRA - ''Sono deluso, speravo di vincere. Abbiamo perso dignitosamente''. Così il candidato del centrosinistra Carlo Trerotola in una conferenza stampa al suo comitato presso il Park Hotel. ''Farò opposizione costruttiva in Consiglio regionale per il bene dei cittadini'', ha aggiunto. ''Penso di avere le spalle larghe. E' come se hanno scelto un marziano della politica, vuol dire che hanno ritenuto da tutte e due le parti politiche che c'è bisogno di marziani, probabilmente per migliorare la credibilità. Non mi sono sentito strumentalizzato, ho avuto garanzie di autonomia altrimenti, d'altra parte senza queste garanzie non avrei accettato. L'ho sottolineato più volte. Ho sessanta anni e non ho bisogno di nulla'', sottolinea Trerotola, che aggiunge: "Valuteremo prossimamente la linea politica, avrò tempo di pensare e di capire'". Il candidato del centrosinistra si è detto certo di aver ''fatto quanto di meglio potevamo fare. Avendo più tempo - ha aggiunto - avremmo avuto più tempo per farci conoscere meglio''. M5S - Un Antonio Mattia deluso si è presentato nel suo comitato per commentare i risultati elettorali in Basilicata. ''Sono sincero, ho una delusione personale - ha detto il candidato presidente del Movimento 5 Stelle - anche se il risultato è comunque positivo per il voto di lista. Prendo atto di questo risultato e da questo ripartiamo''. Per Mattia è positivo che ''un quinto degli elettori lucani, senza farsi influenzare, credono in un modello da portare avanti''. Il Movimento 5 Stelle, secondo l'analisi di Mattia, ha pagato per aver presentato una lista unica mentre il centrodestra ne aveva cinque e il centrosinistra sette. A tal proposito, ha risposto sulla domanda in merito ad alleanze con liste civiche. ''In Basilicata - ha detto - non c'era nessuna lista civica, abbiamo parlato con liste ambientaliste e con chi era interessato a condividere contenuti. Non abbiamo accettato di parlare con chi avrebbe voluto solo cavalcare l'onda 5 Stelle come dall'altra parte è stato fatto con la Lega''. AFFLUENZA - E' del 53,58% il dato definitivo dell'affluenza alle urne. Secondo quanto emerge dai dati pubblicati sul sito del Viminale, il dato è in crescita di circa 6 punti rispetto alle precedenti elezioni regionali quando aveva votato il 47,60%. Nella provincia di Potenza si è raggiunto il 52,40%, mentre in quella di Matera il 56,22%.

Vito Bardi è il nuovo presidente della Regione Basilicata. In base ai dati del Viminale, quando sono state scrutinate 681 sezioni su 681, il candidato del centrodestra ha ottenuto il 42,20% pari a 124.716 voti. Il candidato del centrosinistra Carlo Trerotola chiude al 33,11%, mentre il candidato del M5S Antonio Mattia al 20,32%. Infine Valerio Tramutoli, candidato di 'Basilicata possibile', ha ottenuto il 4,37%.  

"Oggi abbiamo scritto la storia", sono state dopo il voto le prime parole di Bardi che, con il centrodestra, ha conquistato dopo 24 anni la Regione Basilicata, ex roccaforte rossa. "I lucani oggi hanno risposto presente", ha aggiunto ringraziando, oltre agli elettori, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini per averlo indicato, per essersi spesi per lui e "per aver determinato un quadro politico diverso".  

"La nostra deve diventare la terra delle opportunità", ha detto il neo presidente in conferenza stampa sottolineando che "da oggi la Basilicata ha un presidente che si farà sentire a Roma: otterremo quello che ci spetta". "Varerò una Giunta di alto profilo e la parola d'ordine sarà 'competenza' - ha detto ancora - è importante per fare cose positive e insieme ai partiti, tenendo conto dei risultati elettorali sceglieremo le persone giuste". Bardi ha individuato alcune priorità come "l'aeroporto di Pisticci, la viabilità su strada e ferroviaria, le infrastrutture immateriali".  

"Ho detto che sarò il presidente di tutti i lucani - ha continuato - anche di chi non mi ha votato. Ho sentito Trerotola e siccome ho sempre detto che bisogna cogliere le positività che arrivano dall'opposizione, penso sia possibile aprire un dialogo. Quanto al M5S, credo che il risultato del voto parli chiaro".  

"Evviva, la Basilicata si è data finalmente un buon governo! Complimenti a tutti gli amici lucani che hanno saputo votare bene!" la reazione su Facebook del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Ringrazia invece su Twitter Matteo Salvini, che in mattinata esulta con sfottò all'opposizione: "La Lega - scrive - in un anno triplica i voti, vittoria anche in #Basilicata! 7 a 0, saluti alla sinistra e ora si cambia l’Europa". "Vittoria: Basilicata libera. Il centrodestra espugna la storica roccaforte della sinistra e conquista unito la settima vittoria in un anno", trionfa su Facebook la leader FdI Giorgia Meloni, che continua: "Grazie ai cittadini lucani per l'importante risultato che hanno regalato a Fratelli d'Italia: quasi raddoppiamo i voti e siamo uno degli unici due partiti che crescono. Buon lavoro al generale Bardi: saremo suoi leali alleati. E ora al lavoro per ridare dignità alla Basilicata", aggiunge.  

"I giornali sono dunque liberi di scrivere ciò che credono; quel che conta è che il MoVimento, oggi, è più forte di prima in Basilicata: passa dall'8% delle regionali 2013 a oltre il 20% di oggi. E questa non è la nostra storia, è la realtà!", il commento su Facebook Luigi Di Maio, che continua: "Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica in Basilicata. Gran parte della stampa parla di 'voti dimezzati in un anno' e di 'crollo', ma la verità è che abbiamo battuto tutte le liste, anche quelle con gli impresentabili dentro, anche quelle con i portavoti di Pittella"."A Matera - scrive ancora - siamo oltre il 30%! Ed è un risultato che conserviamo con grande senso di responsabilità verso il Paese, senza esultanze da stadio. Noi abbiamo un simbolo, una lista. E andiamo avanti così! - prosegue il vicepremier -. Considerando il vero tracollo di Pd (che perde ben 16 punti rispetto al 2013) e Forza Italia, se andassimo al voto alle elezioni politiche domani potremmo anche rivincere in quella regione, visto che non esisterebbero le miriadi di liste civetta che hanno assorbito centinaia di voti soprattutto nei Comuni di provincia". Di Maio sottolinea ancora: "Grazie ad Antonio Mattia M5S per la bellissima campagna che ha portato avanti. Auguri ai nuovi consiglieri regionali. Al lavoro sempre per l’Italia!". 

CENTROSINISTRA - ''Sono deluso, speravo di vincere. Abbiamo perso dignitosamente''. Così il candidato del centrosinistra Carlo Trerotola in una conferenza stampa al suo comitato presso il Park Hotel. ''Farò opposizione costruttiva in Consiglio regionale per il bene dei cittadini'', ha aggiunto. ''Penso di avere le spalle larghe. E' come se hanno scelto un marziano della politica, vuol dire che hanno ritenuto da tutte e due le parti politiche che c'è bisogno di marziani, probabilmente per migliorare la credibilità. Non mi sono sentito strumentalizzato, ho avuto garanzie di autonomia altrimenti, d'altra parte senza queste garanzie non avrei accettato. L'ho sottolineato più volte. Ho sessanta anni e non ho bisogno di nulla'', sottolinea Trerotola, che aggiunge: "Valuteremo prossimamente la linea politica, avrò tempo di pensare e di capire'". Il candidato del centrosinistra si è detto certo di aver ''fatto quanto di meglio potevamo fare. Avendo più tempo - ha aggiunto - avremmo avuto più tempo per farci conoscere meglio''. 

M5S - Un Antonio Mattia deluso si è presentato nel suo comitato per commentare i risultati elettorali in Basilicata. ''Sono sincero, ho una delusione personale - ha detto il candidato presidente del Movimento 5 Stelle - anche se il risultato è comunque positivo per il voto di lista. Prendo atto di questo risultato e da questo ripartiamo''. Per Mattia è positivo che ''un quinto degli elettori lucani, senza farsi influenzare, credono in un modello da portare avanti''. Il Movimento 5 Stelle, secondo l'analisi di Mattia, ha pagato per aver presentato una lista unica mentre il centrodestra ne aveva cinque e il centrosinistra sette. A tal proposito, ha risposto sulla domanda in merito ad alleanze con liste civiche. ''In Basilicata - ha detto - non c'era nessuna lista civica, abbiamo parlato con liste ambientaliste e con chi era interessato a condividere contenuti. Non abbiamo accettato di parlare con chi avrebbe voluto solo cavalcare l'onda 5 Stelle come dall'altra parte è stato fatto con la Lega''. 

AFFLUENZA - E' del 53,58% il dato definitivo dell'affluenza alle urne. Secondo quanto emerge dai dati pubblicati sul sito del Viminale, il dato è in crescita di circa 6 punti rispetto alle precedenti elezioni regionali quando aveva votato il 47,60%. Nella provincia di Potenza si è raggiunto il 52,40%, mentre in quella di Matera il 56,22%.