Basilicata, Salvini: a livello nazionale non cambia nulla

Asa

Milano, 25 mar. (askanews) - Con la vittoria del centrodestra alle elezioni regionali in Basilicata "cambia tanto per i lucani, che dopo una vita mandano a casa la sinistra e il Partito democratico, finalmente. Ci occuperemo di sanità, di infrastrutture, di ambiente, di petrolio, di turismo, di agricoltura, quindi cambia tutto per i lucani. A livello nazionale non cambia niente, non è cambiato dopo l'Abruzzo, non è cambiato dopo la Sardegna, quindi non cambia dopo la Basilicata". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a proposito delle possibili conseguenze del voto regionale a livello nazionale.

"Il mio avversario è il Pd. Tutte le regioni in cui governa la Lega erano governate dal Pd. E quindi un conto è il dato locale. Poi ci saranno il Piemonte, l'Emilia Romagna, la Toscana, le Marche, l'Umbria, la Calabria, tutte regioni governate dalla sinistra. Evidentemente se dopo nove mesi di governo gli italiani ci danno fiducia...la sommatoria dei voti di Lega e 5Stelle sono ancora la maggioranza assoluta in questo Paese, quindi abbiamo ancora entrambi da esserne contenti", ha aggiunto riferendosi al calo di voti del M5s.

"Triplicare i voti dopo neanche un anno di governo, in una situazione economica difficile a livello mondiale, è motivo di grande orgoglio. Quindi tutte le polemiche, le chiacchiere, le minacce, gli insulti, veramente vengono cancellate dal popolo ed è la cosa più bella" ha concluso Salvini, a margine di una visita all'archivio storico del Policlinico, a proposito del significato del voto per la Lega.