Basket: Irving e le ragioni per mancato vaccino, 'Voglio essere voce di chi non viene ascoltato'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

New York, 13 ott. – (Adnkronos) – All'indomani della decisione dei Brooklyn Nets di mettere fuori rosa Kyrie Irving per la sua decisione di non sottoporsi al vaccino contro il Covid il sito 'The Athletic', spiega i motivi della decisione dell'ex giocatore di Cleveland Cavaliers e Boston Celtics. Per 'The Athletici' Irving non è contro i vaccini, non è un no-vax, ma ha deciso di battersi per le istanze portate avanti da quelle persone che hanno perso il lavoro a causa delle imposizioni dettate dalla somministrazione del vaccino. Si tratta di una battaglia più grande di quelle che deve affrontare sul parquet, una sfida al controllo che a detta sua si sta facendo della società: “Vuole essere le voce di chi non viene ascoltato”, spiegano alcune fonti vicine a lui. Una lotta ideale, legata a principi nei quali Irving crede e per i quali vuole mettere a disposizione la sua cassa di risonanza: perdere soldi o popolarità non è un problema per un giocatore che, già da qualche tempo, aveva mostrato l'intenzione di essere controcorrente.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli