Basket: Irving, 'no al vaccino? Faccio ciò che è meglio per me e non mi ritiro'

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New York, 14 ott. – (Adnkronos) – "Nessuno dovrebbe essere costretto a fare qualcosa che non vuole al proprio corpo: ne abbiamo solamente uno. Questa è la mia vita, posso fare quello che voglio e nessuno può dirmi che cosa devo o non devo farci. Il mio obiettivo non era essere dipinto come un eroe, come un cattivo o come uno che va contro gli obblighi vaccinali. Ma nessuno può sabotare la mia voce e portarmi via il potere che ho parlando di certe cose". Il playmaker dei Brooklyn Nets Kyrie Irving spiega così, nel corso di una diretta su Instagram, la decisione di non vaccinarsi, scelta che ha portato i Nets a metterlo fuori rosa.

"Mi era stato promesso che ci sarebbero state delle esenzioni e che non sarei stato costretto a vaccinarmi -prosegue l'ex giocatore di Cleveland e Boston-. Non era un problema prima che iniziasse la stagione (in realtà la legge di New York è passata 10 settimane fa ed era chiaro da 6 settimane che anche i giocatori di Nets e Knicks ne sarebbero stati toccati, ndr). L’obbligo vaccinale non era una cosa che avevo previsto e per la quale ho potuto strategicamente decidere quello che sarebbe stato meglio per me e la mia famiglia. Ho scelto di non vaccinarmi, e chiederei a tutti di rispettare la mia scelta. Rimarrò in forma, pronto a giocare e a riunirmi ai miei compagni per essere parte di qualcosa di grande. La mia non è una decisione politica, non riguarda la Nba o nessuna altra organizzazione. Riguarda la mia vita e quello che scelgo di fare".

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