Basket: Nba, ansia Lakers per infortunio James, si allungano i tempi di recupero (2)

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(Adnkronos) – Come raccontato nel dettaglio dallo stesso trainer a The Athletic, a prescindere dal livello di complicazione dell’infortunio, James difficilmente tornerà in campo prima di qualche settimana: “Soprattutto tenendo conto del modo in cui gioca, è difficile pensare che possa essere in campo in meno di un mese. Ha una fisicità diversa da quella degli altri e questo genere di infortuni possono diventare devastanti: nel caso in cui tornasse in campo troppo presto e se si facesse male di nuovo sarebbe un vero e proprio disastro”.

Insomma, anche nel caso le parole di Vogel trovassero conferma nei fatti (“Spero che sia un problema minimo”), bisognerà abituarsi per un po’ all’assenza del n°6 gialloviola. Lo scorso anno per un guaio alla caviglia ha saltato 20 partite e i Lakers non hanno più trovato compattezza nella corsa playoff, nel 2018-19 erano bastate 17 sfide saltate per lasciarsi sfuggire l’opportunità di accedere alla post-season. E se LeBron dovesse tornare in campo soltanto a gennaio? Cosa succederebbe ai Lakers nel frattempo? In quattro partite senza di lui il record è 1-3, con un Westbrook condizionante (in negativo) a guidare le danze.

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