Basket: Nba, Golden State vince a Boston grazie a Curry e Wiggins

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Boston, 18 dic. – (Adnkronos) – Golden State (24-5) interrompe una striscia di cinque sconfitte consecutive contro i Boston Celtics (14-15) vincendo 111-107 la terza gara su quattro del suo giro a Est — regalando a Steve Kerr la vittoria numero 400 in carriera, in sole 576 partite allenate. Dopo aver toccato il +20 nel secondo quarto, gli Warriors hanno visto dissolversi tutto il vantaggio fino a concedere ai Celtics il sorpasso, rispondendo però con un nuovo +10 e controllando il finale.

A fare la differenza, col senno di poi, è stato un fallo commesso da Marcus Smart su un tentativo sulla sirena del secondo quarto di Steph Curry da oltre metà campo, portando coach Ime Udoka a un fallo tecnico: quei quattro punti alla fine sono stati lo scarto finale, con Curry che ha aggiunto altre 5 triple al suo bottino (le prime due con i primi due tiri della partita) chiudendo con 30 punti, 5 rimbalzi e 4 assist pur uscendo per falli, seguito dai 27 di Andrew Wiggins.

Senza cinque giocatori fuori per protocollo anti-Covid, coach Udoka ha allungato la sua rotazione a dieci uomini, mandandone cinque in doppia cifra tra cui Jayson Tatum con 27, 8 rimbalzi e 6 assist (seppur con 3/10 da tre), Jaylen Brown con 20 e Marcus Smart con 19, oltre a Josh Richardson con 15 e Aaron Nesmith con 11. Golden State non manderà a Toronto buona parte dei suoi titolari a partire da Curry, Green e Wiggins, già rimandati sulla Baia per i prossimi impegni interni.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli