Basket: Nba, Irving e Wiggins rischiano di perdere 33 milioni di dollari senza vaccino

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

New York, 30 set. – (Adnkronos) – Oltre il 90% dei giocatori Nba è stato vaccinato. Una percentuale sensibilmente più alta rispetto a quella di altri sport — la Bbc in Inghilterra ha riportato che solo sette club di Premier League su 20 hanno più del 50% dei loro calciatori vaccinati — e che l’associazione giocatori, sia tramite il suo presidente CJ McCollum che tramite il suo capo Michele Roberts hanno ribadito a gran voce. Tra i poco più di 40 giocatori che non si sono ancora vaccinati ci sono alcuni dei volti più noti della lega, e che per alcuni di loro la decisione di non vaccinarsi potrebbe avere delle ripercussioni rilevanti anche per le loro squadre.

Le città di New York e San Francisco, infatti, richiedono il certificato di avvenuta vaccinazione (a New York basta una dose, a nella città californiana ne servono due) per poter accedere a palestre e arene, il che impedirebbe a Kyrie Irving e Andrew Wiggins, i due giocatori più noti a non essersi ancora vaccinati, sia di allenarsi che di giocare le partite casalinghe della prossima stagione (le restrizioni non sono invece previste per le squadre in trasferta).

La Nba, attraverso il suo portavoce Mike Bass, ha aggiunto una specifica rilevante: “Ogni giocatore che decide di non seguire le imposizioni locali riguardo ai vaccini non verrà pagato per le partite saltate”. Il che significa che Irving e Wiggins, se continueranno a non volersi vaccinare, perderanno come minimo 41 partite di regular season e quindi metà dei loro stipendi per la stagione 2021-22, pari rispettivamente a 17.5 milioni nel caso dell’All-Star dei Brooklyn Nets e 15.8 per l’ala dei Golden State Warriors (tutti numeri da intendere al lordo delle tasse, come sempre accade con gli stipendi della Nba).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli