Basket: Nba, Irving e Wiggins rischiano di perdere 33 milioni di dollari senza vaccino (2)

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(Adnkronos) – Non è però da escludere che altre città che ospitano squadre Nba possano allinearsi a quello che già accade a New York e San Francisco: anche Bradley Beal a Washington, Jonathan Isaac a Orlando, Josh Richardson a Boston e Michael Porter Jr. a Denver hanno infatti reso noto di non essersi ancora vaccinati, ma potranno giocare nelle loro città — seppur con un protocollo estremamente più rigido rispetto a quello per i vaccinati.

I giocatori senza vaccino dovranno sottoporsi a test quotidiani durante le giornate di allenamento, di viaggio e delle partite, non potranno mangiare nella stessa stanza di un altro giocatore vaccinato o membro dello staff (i quali sono stati obbligati a vaccinarsi) e dovranno stare ad almeno due metri di distanza da qualsiasi altra persona.

A loro verrà assegnato un armadietto il più lontano possibile da quelli degli altri compagni di squadra, dovranno viaggiare in posti lontani sugli aerei e non potranno lasciare il loro appartamento o il loro hotel, né partecipare ad avvenimenti pubblici per il rischio di essere contagiati. Regole simili a quelle in vigore per tutta la passata stagione, e che invece sono state in gran parte alleviate per l’oltre 90% dei giocatori (e 100% degli staff) che si sono vaccinati.

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