Basket: Nba, via libera agli allenamenti per Irving ma non alle partite

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

New York, 9 ott. – (Adnkronos) – Torna in palestra a Brooklyn Kyrie Irving, alle prese in queste settimane con la complicata questione vaccino: dopo aver deciso di non sottoporsi alla somministrazione, l’ex giocatore di Cavaliers e Celtics sta proseguendo la sua preparazione attraverso un percorso a ostacoli dovuto alle stringenti norme anti-Covid previste dalle autorità di New York. Nelle scorse ore è arrivato il via libera per gli allenamenti nelle strutture di proprietà dei Nets, ma resta l’assoluto divieto d’accesso al Barclays Center – previsto soltanto per persone vaccinate.

Le autorità sanitarie della Grande Mela infatti hanno sottolineato come il campo d’allenamento sia, a tutti gli effetti, “un ufficio privato” e non un luogo aperto al pubblico dove fare training (che invece richiede la vaccinazione come pre-requisito di accesso agli ospiti). Irving si è allenato con la squadra a San Diego nei giorni scorsi, non potendo però scendere in campo nelle prime due sfide di preseason in California prima e a New York poi: il rischio – molto elevato a questo punto – è quello di non averlo a disposizione per oltre la metà delle sfide di regular season, senza contare che poi il problema continuerebbe a persistere anche ai playoff.

Rientrata invece l’ipotesi di spostare il campo dall’allenamento fuori città per permettere a Irving di esserci (nel New Jersey infatti vigono delle regole diverse e meno stringenti), ma la situazione al momento resta critica. Prossimo step: la sfida contro i Sixers il prossimo 10 ottobre in Pennsylvania. Un’arena nella quale è concesso l’ingresso anche ai non vaccinati.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli