Basket: Petrucci e Pozzecco, 'la Nazionale è stata lasciata sola'

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Pesaro, 10 nov. – (Adnkronos) – La Sala Rossa del Comune di Pesaro ha ospitato oggi la conferenza stampa di presentazione di Italia-Spagna, partita valida per la qualificazione al Mondiale che nell'estate 2023 si giocherà tra Indonesia, Giappone e Filippine. Domani alle ore 21 gli Azzurri affronteranno la Spagna alla Vitrifrigo Arena di Pesaro (Rai 2, Eleven e Sky Sport), poi la trasferta a Tbilisi contro la Georgia (14 novembre, ore 16 italiane, su Rai 3, Eleven e Sky Sport). Al tavolo dei relatori della conferenza stampa di oggi il Presidente FIP Giovanni Petrucci , il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci , il CT della Nazionale Gianmarco Pozzecco , l’Azzurro Amedeo Tessitori e il Direttore Generale di Master Group Sport, Advisor commerciale della FIP, Antonio Santa Maria .

"Grazie Sindaco, Pesaro non tradisce mai e a questa città io sono molto legato -ha detto Petrucci-. A Pesaro verranno a tifare Italia anche il presidente del Coni Giovanni Malagò e il ministro dello Sport Andrea Abodi, da sempre amici della pallacanestro e degli Azzurri. Non posso però non lamentare il fatto che questa Nazionale è stata lasciata sola. Mai una telefonata da un presidente, mai una chiamata di un allenatore a Pozzecco. Domani scenderanno in campo tanti validi giocatori ma tanti altri non ci hanno potuto raggiungere. Dove sta scritto che un ente privato deve contare più di una Federazione internazionale? Succede solo nel basket. Ho parlato con Giuseppe Manfredi, presidente della pallavolo, le loro Nazionali dispongono di tanti mesi di raduno mentre noi dobbiamo elemosinare per avere qualche giorno in più. Scariolo è stato cortese a mandarci Nico Mannion con un giorno di anticipo ma ribadisco che dalla prossima convocazione saranno chiamati tutti i migliori giocatori dal primo giorno di raduno, senza alcuna eccezione. Noi andiamo avanti per la nostra strada ma questa situazione non potrà andare avanti ancora a lungo perché la Nazionale è stata lasciata sola, Pozzecco anche".

"Ringrazio il presidente Petrucci, perché affidandomi la panchina della Nazionale mi ha permesso di vivere i momenti più emozionanti della mia carriera -ha affermato Pozzecco-. All'EuroBasket avevo in mano una squadra capace di emozionare e per esperienza so che per trasmettere emozioni devi essere tu il primo a essere emozionato. Il presidente protegge me, io proteggo i miei giocatori: non tollero che molti di loro vivano nell'incertezza, che siano costretti a fare scelte che non competono loro. Ricordo a tutti che Achille Polonara durante l'Europeo ha scelto di rimanere in raduno rinunciando ad assistere alla nascita di suo figlio, solo ed esclusivamente per un senso di fratellanza che si era creato all'interno della squadra. Pretendo rispetto per i giocatori, non solo quelli della Nazionale, che per me rimangono la componente migliore del movimento. Giocare una finestra in questo periodo è molto complicato, se poi non avvertiamo la solidarietà della pallacanestro italiana è inevitabile che ci sentiamo soli".