Bassetti: "Il Covid è quasi un'influenza, si sta indebolendo"

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Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

Matteo Bassetti, noto virologo dell’ospdale San Martino di Genova, è estremamente ottimista riguardo la famigerata variante Omicron. Il professor Bassetti è convinto che questo potrebbe essere l’inizio della fine della pandemia.

Bassetti: variante Omicron quasi un’influenza

Il Covid si sta indebolendo, parola di Matteo Bassetti. Per il virologo, la variante Omicron ha assunto sempre più la forma di una comune influenza e per questo non dobbiamo essere eccessivamente preoccupati. Ovviamente si raccomanda sempre di non sottovalutare il virus. Intervistato da TGCOM24, Bassetti ha anche detto che “se Omicron soppianterà Delta sarà forse più contagiosa ma gestibile“.

Secondo Bassetti la variante Omicron si adatta meglio all’uomo

Al di là della sua intervista, Bassetti, ha condiviso il suo pensiero a tutti tramite il Social Network Facebook. Sul suo profilo da una spiegazione un po’ più scientifica del perchè la variante Omicron sia meno aggressiva e più simile ad una semplice influenza. Quanto segue sono le sue parole: “La nuova variante che ha terrorizzato forse ingiustamente il mondo, ha acquisito un “pezzetto” del virus del raffreddore comune. Ecco spiegato perché darebbe quadri clinici più lievi, rispetto alla Delta, molto simili al raffreddore. Omicron grazie a questa aggiunta di materiale genetico del virus del raffreddore è più “umana” e meno animale rispetto al SarsCoV2 iniziale. Per questo sfugge più facilmente al nostro sistema immunitario che non la riconosce come totalmente estranea“.

Variante Omicron, l’ottimismo di Bassetti

Matteo Bassetti è dunque molto ottimista, in quanto, se è vero che la variante Omicron è più contagiosa, questa è anche meno letale delle altre. Se dovesse quindi sostituire la variante Delta, che mantiene alti i livelli di ospedalizzazione e anche di vittime, potrebbe essere una buona notizia, perchè la Omicron si adatterebbe di più all’uomo. Inizierebbe in questo modo la convivenza tanto attesa tra l’uomo e il virus, che pertemetterebbe finalmente un ritorno alla normalità.