Bassetti: "Vaccinato l'80-85% ad ottobre, altrimenti saranno dolori"

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Matteo Bassetti vaccini
Matteo Bassetti vaccini

L’infettivologo dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Basetti ha affermato che la variante Delta, oggi predominante in Regno Unito, ad agosto diventerà quella più diffusa anche in Italia. Per questo sarà necessario vaccinare il maggior numero di persone possibili.

Bassetti sui vaccini: “Ad ottobre deve averlo ricevuto l’80% degli italiani”

Intervenuto durante la trasmissione In Onda su La7, l’esperto ha spiegato che se si ariverà ad ottobre con l’80-85% di italiani vaccinati si potrà stare tranquilli, “altrimenti la situazione sarà di grande dolore”.

Una delle caratteristiche che sembrano essere proprie della variante indiana è infatti la sua alta contagiosità e la capacità di infettare anche chi ha ricevuto la prima dose di vaccino. Di qui la necessità di completare il ciclo vaccinale anche anticipando il richiamo come suggerito da alcuni virologi.

Avere dunque il 30% degli italiani non vaccinati ad ottobre vorrebbe dire avere 16-17 milioni di persone potenzialmente suscettibili, cifra a suo dire troppo alta. Anche perché i non vaccinati sono distribuiti in tutte le categorie di età e ci sono ancora diversi scettici anche tra gli ottantenni e i novantenni, una delle fasce più fragili a rischio di contrarre la malattia in forma grave.

Bassetti sui vaccini: “La politica prenda una posizione”

Bassetti si è poi appellato al senso di responsabilità comune e in particolare a quello degli insegnanti, dato che oltre 200 mila non si sono ancora vaccinati. Dat che nell’ultimo anno e mezzo la scuola non è stata tale e l’auspicio di tutti i genitori è quello che i figli tornino in scuole sicure, “non solo loro ma anche gli insegnanti devono essere vaccinati“. A tal proposito ha mosso una critica alla politica, rea secondo lui di avere una responsabilità enorme sui vaccini senza esprimere una posizione netta: “Questa estate è altamente patetica, io non me lo aspettavo“.

Bassetti sui vaccini: “Eventuali chiusure solo per non immunizzati”

In un’intervista rilasciata qualhe giorno prima, lo stesso Bassetti aveva proposto, in caso di risalita dei contagi e necessità di chiusure, di intervenire su chi rifiuta la vaccinazione. “Bisognerà inasprire ulteriormente le misure nei confronti di chi non si vaccina: sei non vaccinato? Non esci. Hai deciso di non vaccinarti, di mettere a rischio la tua salute, ma anche quella degli altri? Bene, ti chiuderai in casa“.

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