Bassetti, “zona gialla? Obbligo mascherine inutile, imporre incentivi vaccini”

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(Adnkronos) – "Non mi convince per niente" l'obbligo di mascherina all'aperto per le regioni che passano in zona gialla "abbiamo detto tante volte che non serve se uno va a fare una passeggiata". Piuttosto, alla Sicilia che, stando ai dati dovrebbe essere la prima regione a cambiare colore, "dovrebbero dare non l'obbligo di mascherine all'aperto ma quello di vaccinare un po' più di persone". Lo dice all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova.

"Il problema della Sicilia – sottolinea l'infettivologo – mi pare abbastanza evidente: è la regione italiana che ad oggi ha fatto meno vaccini, è quella che sta peggio per numero di ricoveri ospedalieri e i medici in Sicilia dicono che i loro reparti sono pieni di non vaccinati. Quindi – chiarisce Bassetti – oggi con le zone gialle bisognerebbe ragionare non più su delle misure che francamente non so quanto possano avere senso. Invece magari – propone il medico – costringere le Regioni a fare dei programmi di incentivazione alla vaccinazione: parti in zona gialla e mi devi dimostrare che nei 15 giorni successivi hai portato a vaccinare un certo numero di persone. Questa sarebbe una misura che serve più che ridurre il numero di commensali al ristorante o mettere le mascherine che tra l'altro – ricorda Bassetti – sono già consigliate all'aperto quando devi fare la fila per andare a prendere il gelato o se ci sono assembramenti".

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