“Basta chiedere ad una donna che fa un colloquio di lavoro se vorrà essere madre. È una domanda imbarazzante e sessista"

Giuseppe Fantasia
Silenzio dell'acqua Mediaset Fiction

Quarantadue anni e un debutto nel mondo delle fiction televisive, dopo anni divisi tra set (di film) e palcoscenici (teatrali). Per Ambra Angiolini, romana di nascita, bresciana d'adozione, è un momento particolarmente sereno, tra l'amore col tecnico della Juventus Massimiliano Allegri e quello dei due figli, Leonardo e Jolanda (avuti dalla precedente relazione col cantautore Francesco Renga), e il lavoro che ha scelto e che ama, quello di attrice, che svolge spesso in contemporanea con quello di speaker radiofonica.

Da venerdì prossimo, 8 marzo, la vedremo su Canale 5 protagonista della nuova fiction Mediaset diretta da Pier Belloni e co-prodotta da RTI e Velafilm, "Il silenzio dell'acqua", assieme a Giorgio Pasotti, nei panni dei due vice-questori Andrea e Luisa, lui a Castel Marciano, lei a Trieste, alle prese con la scomparsa di una ragazzina di sedici anni di nome Laura (è Caterina Biasol). Quella scomparsa, come avrete modo poi di constatare, porterà alla luce i lati oscuri e i segreti celati dietro alla facciata perbene di un piccolo borgo sul mare. Tra false piste, verità nascoste e relazioni segrete, quello che viene fuori è una realtà che rivela che nessuno dei protagonisti è come sembra.

"In questo momento sto bene", spiega all'HuffPost la Angiolini, occhi scuri e marroni come i suoi capelli che tiene lisci, fisico longilineo, sandali gioiello rigorosamente senza calze. "Adesso devo far innamorare il pubblico di questa fiction, anche perché il ritorno alla tv me lo avevano chiesto in tantissimi in questi anni".


Che donna è Luisa Ferrari?

"Una donna tosta e preparata, un personaggio sicuramente non simpaticissimo che entra da 'straniera' nella storia, incastrandosi in quel paesino difficile facendo i conti con la sua interiorità. Ci sono sicuramente donne molto più empatiche di lei, ma mi è piaciuto molto interpretare una poliziotta. Per me lei è stata come uno specchio su cui si rifletteva sempre qualcosa di misterioso. Ho pensato...

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