Basta Dad, la protesta di Anita davanti scuola piace ad Azzolina

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Basta Dad, la protesta di Anita davanti scuola piace ad Azzolina
Basta Dad, la protesta di Anita davanti scuola piace ad Azzolina

Torino, 17 nov. (askanews) – Continuano a studiare in strada, davanti alla loro scuola, la Italo Calvino di Torino. A portare avanti la singolare protesta contro la Didattica a distanza (Dad) imposta dalle restrizioni anti-Covid, sono due alunne di seconda media, Anita Iacovelli e la sua compagna Lisa Rogliatti, entrambe 12enni. Anita che è finita su tutti i tg è stata anche chiamata dalla ministra dell’Istruzione:

“Mi ha chiamato il ministro Azzolina e mi ha fatto i complimenti perché le è piaciuta la mia protesta e ha detto che provvederà ad aprire le scuole il prima possibile”, ha rivelato Anita.

“Quando hanno detto che le scuole avrebbero chiuso, ho pensato che un altro anno in Dad non ce l’avrei fatta, perché stare davanti a un computer a fare lezione, dopo un po’ di distrai e poi inizia a non seguire più come magari avresti seguito in classe”, ha raccontato l’adolescente, intervistata da France Presse.

“Mi manca tutto della scuola: seguire le lezioni in presenza, guardare i professori negli occhi, invece di seguirli su uno schermo, stare con i miei compagni, svegliarsi la mattina, prepararsi per andare a scuola al posto di stare in pigiama davanti a un computer”, ha aggiunto.

La madre di Anita, Cristiana Perrone:

“Non è che mi abbia proprio chiesto… Mi ha detto ‘io vado davanti a scuola perché quando le ho detto che come zona rossa le seconde medie non potranno andare a scuola si è arrabbiata e ha detto ìbasta, non posso più fare le lezioni in dad. Poi si è molto arrabbiata per il fatto che le prime possono andare e le seconde e le terze no”.