Batteri in mare Romagna, allarme rientrato: valori nella norma

(Adnkronos) - Rientra l'allarme Escherichia Coli sulle spiagge dell'Emilia Romagna. "Tutti i campionamenti sono stati completati e tutti gli indicatori sono rientrati nella norma" ha detto l'Assessore all'Ambiente dell'Emilia Romagna Irene Priolo. "Già oggi i sindaci possono fare l'ordinanza di revoca del divieto di balneazione. Possiamo ricondurre quello che è avvenuto alle particolari situazioni del momento: siamo in emergenza per la siccità e abbiamo avuto temperature climatiche molto elevate". "E' stato un episodio molto particolare, raramente l'acqua del mare ha superato i 29 gradi. Speriamo che questi episodi non si ripresentino, ma non possiamo escluderlo. Sono sporadici e legati a un insieme di fattori. I controlli ci danno la possibilità di intervenire. E' difficile che si ripresentino fenomeni simili, ma in ogni caso non farei allarmismi perché è durato 24 ore".

"Il turismo della nostra Regione ha due parole d'ordine: qualità e sicurezza" aggiunge l'assessore al Turismo dell'Emilia-Romagna Andrea Corsini. "E' uscito il dossier di Unioncamere Nazionale relativo al 2021 e certifica che la nostra regione col Molise ha tra le spiagge più sicure di Italia. Oggi è una bella giornata perché i sindaci possono revocare le ordinanze e si torna alla normalità. So bene che queste notizie provocano allarme ma è giusto darle e testimoniano come noi monitoriamo costantemente la qualità delle nostre acque a tutela dei nostri turisti e dei nostri operatori. Ci auguriamo che non succeda più, ma la notizia positiva è che in appena 24 ore le condizioni sono tornate nella norma. Non ho ricevuto un messaggio di albergatori che abbiano avuto disdette. E' semmai probabile che ci siano telefonate di persone che vogliano avere informazioni".

FEDERALBERGHI - "I danni economici sono incalcolabili. Abbiamo già avuto ieri sera delle disdette e temo possano arrivarne delle altre. Per noi è stato un grande danno: già prima avevamo una lieve flessione, ora questa notizia non ci voleva proprio. Recupereremo, ma ormai il danno è fatto e qualcuno dovrà pagare per questo. Per noi è stata come una bomba atomica sul periodo più importante della stagione". Lo dice all'Adnkronos Alessandro Giorgetti, presidente di Federalberghi Emilia-Romagna, commentando il danno arrecato al turismo in seguito alla notizia della presenza di batteri in alcuni tratti di mare della Regione che ha portato, soprattutto in diversi punti della costa romagnola, al divieto di balneazione. "Non so quale sia la causa, ma qualcosa non mi torna. Per noi è stato completamente inaspettato: l'acqua prima era chiarissima, poi è diventata torbida. Mi auguro non sia stata una campagna per delegittimare il nostro turismo e le nostre coste. Chiederemo i danni e ci costituiremo parte civile se verrà individuato un colpevole".

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