Mes, scintille M5S-Fdi alla Camera

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Battibecco in Aula alla Camera tra M5S e Fratelli d'Italia dopo le comunicazioni del premier Giuseppe Conte sul tema del Mes, in vista del Consiglio europeo. Nel suo intervento, il deputato del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra punta il dito contro Fdi e Lega, scatenando le proteste dei due partiti di opposizione. "Pagliacci", urla l'esponente di Fdi Federico Mollicone, redarguito dal presidente della Camera Roberto Fico. Proteste anche da parte della leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. 

Mentre tra le fila della Lega insorge il deputato Claudio Borghi. "Il presidente Conte ha offeso il Parlamento, umiliando Di Maio, che gli sedeva accanto, chi credeva di prendere in giro?", dice il presidente della Commissione Bilancio della Camera, intervenendo in Aula. "A giugno il mandato era solo uno - ricorda - che quel trattato l'Italia non lo avrebbe firmato". "Cosa non capiva - si chiede il leghista - non si deve procedere oltre, cosa non capiva?". "Cosa posso pensare se sento che il trattato è chiuso? Che lei è un traditore signor presidente, un traditore", aggiunge Borghi.  

"Quando l'abbiamo vista raggiante sui divanetti, con Merkel, Macron e Rocco Casalino se li ricordava gli impegni che aveva preso?", chiede Borghi rivolto al premier, per poi concludere, tra gli applausi dei leghisti: "Da Cavour e De Gasperi, ora mandiamo in Europa Conte e Rocco Casalino".