Bayer e Udinese: Juve, è emergenza a centrocampo. Sarri a caccia di invenzioni

Nicola Balice

Maurizio Sarri sfoglia la margherita. A centrocampo sembra una gara ad eliminazione. Fuori per tre mesi Sami Khedira, almeno una settimana di stop per Rodrigo Bentancur, aspettando che Aaron Ramsey recuperi dal sovraccarico muscolare. E poi c'è Adrien Rabiot, recuperato appena in tempo per la partita con la Lazio ma rimasto in panchina per tutto il tempo. 

BAYER – Ragionando una partita alla volta ecco che a disposizione di Sarri in Champions ci sono solo due centrocampisti di ruolo, più il rientrante Rabiot: sono Miralem Pjanic e Blaise Matuidi. Perché Emre Can è fuori lista. Ecco che in questa occasione potrebbero cominciare a vedersi quegli esperimenti annunciati dal tecnico bianconero, in attesa che poi la dirigenza faccia la propria parte sul mercato a gennaio. Senza forzare il recupero di Rabiot, potrebbe essere riproposto da mezzala Juan Cuadrado, in una posizione dove lo ha già schierato sul finire della passata stagione Max Allegri. Il colombiano a centrocampo confermerebbe sulla trequarti Federico Bernardeschi, l'altro uomo designato per un esperimento in quella zona di campo, anche se mancino e più adatto a prove alla sinistra di Pjanic.

UDINESE – Più complicata si la situazione in ottica Udinese, per quanto qualche giorno in più servirà per recuperare al meglio Rabiot e magari Ramsey, uno che da mezzala può giocare serenamente per quanto Sarri lo ritenga più adatto a giocare dalla trequarti in su. Più complicata perché la Juve dovrà fare i conti anche con le squalifiche di Cuadrado e Pjanic, il che riduce ulteriormente le scelte tra i centrocampisti naturali o adattati. Anche se oltre a Matuidi, la Juve potrà contare su Emre Can, nella speranza che il tedesco possa tornare a livelli almeno sufficienti. E il resto saranno lavori in corso.