Bce, Abi a Draghi: con nuove misure mitigare effetti su banche

Glv

Roma, 11 set. (askanews) - Le nuove mosse di politica monetaria della Bce dovrebbero essere accompagnate da misure per attenuare gli "effetti negativi" che ci saranno per le banche. È la richiesta avanzata dall'Abi al presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, in una lettera "con riflessioni in merito alle scelte di politica monetaria che il consiglio direttivo della Bce si appresta ad assumere".

"Nell'attuale situazione - afferma l'associazione bancaria - e nelle more di più decise azioni da parte dei governi europei di rilancio dell'economia, le banche operanti in Italia desiderano rappresentare la necessità che la prosecuzione di una politica monetaria altamente accomodante sia accompagnata da misure che ne mitighino gli effetti negativi sulla redditività delle banche, quali, ad esempio, un sistema a più livelli per la remunerazione delle riserve detenute presso la Banca centrale".

"Allo stesso tempo - aggiunge Palazzo Altieri - riteniamo opportuno sottolineare come la trasmissione della politica monetaria accomodante sulle imprese e sulle famiglie, attraverso il canale del credito, possa oggi trovare ostacoli in misure regolamentari che, pur nel condivisibile obiettivo di aumentare la stabilità del settore bancario, riducono fortemente la capacità di erogare credito soprattutto alle imprese di più piccole dimensioni e che maggiormente soffrono nelle fasi di ciclo economico negativo".

(segue)