Bce: ad aprile prestiti bancari a settore privato frenano a +0,3%

(ASCA) - Roma, 30 mag - Nell'Eurozona non si attenuano i

segni di ''credit crunch (razionamento del credito

bancario)'', e' quanto emerge dai dati della Bce

sull'andamento dei prestiti bancari nel mese di aprile.

Quelli al settore privato (imprese e famiglie) hanno

registrato un tasso di crescita annuo pari a +0,3%, in calo

rispetto a marzo (+0,6%) e febbraio (+0,8%).

Nel dettaglio il tasso di crescita annuo dei prestiti alle

famiglie e' sceso a +0,5%, a marzo +0,6% e febbraio +1,2%.

Per le imprese si registra +0,5%, in miglioramento

rispetto a marzo +0,3%, ma la distribuizione dei prestiti

sembra soprattutto soddisfare le esigenze di cassa delle

imprese piuttosto che la spesa per investimenti.

In particolare si nota una ripresa del credito a

brevissimo a termine (fino a 12 mesi), quello finalizzato a

finanziare il capitale circolante, dove si registra un

crescita su base annuale dell'1,2%.

Negativo (-2,2%) l'andamento dei prestiti con scadenze

comprese tra 1 e 5 anni, in rallentamento (+1,1% da +1,6% di

marzo) i prestiti oltre cinque anni.

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