Bce: calano rischi stabilità finanziaria ma attenti a bolla immobiliare e asset

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Roma, 17 nov. – (Adnkronos) – "I rischi a breve termine per la stabilità finanziaria legati alla pandemia sono diminuiti con la ripresa dell'economia. Tuttavia, le vulnerabilità stanno aumentando a causa di valutazioni " in forte crescita in alcuni settori, come l'immobiliare e il finanziario, "a livelli elevati di debito pubblico e privato e a una maggiore assunzione di rischi da parte di soggetti non bancari". Lo scrive la Bce nella Financial Stability Review, segnalando come "le imprese dell'area dell'euro hanno visto un recupero dei profitti grazie alla ripresa".

"In parte grazie a ciò, le insolvenze aziendali sono rimaste al di sotto dei livelli pre-pandemia, sebbene siano aumentate nei settori economici più colpiti dalla pandemia e potrebbero ancora salire ulteriormente" continua il Rapporto osservando anche come "le tensioni nelle catene di approvvigionamento globali e il recente aumento dei prezzi dell'energia potrebbero porre sfide alla ripresa economica e alle prospettive di inflazione".

“I rischi di alti tassi di insolvenza aziendale e di perdite bancarie sono ora significativamente inferiori rispetto a sei mesi fa. Ma i rischi della pandemia non sono scomparsi del tutto", osserva Luis de Guindos, vicepresidente della Bce. L'Eurotower segnala come "il rischio di correzioni dei prezzi è aumentato in alcuni mercati immobiliari e finanziari" mentre "le vulnerabilità nei mercati immobiliari residenziali sono cresciute, soprattutto nei paesi con valutazioni già elevate prima della pandemia".

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