Bce, direttrice risorse umane Anne-Sylvie Catherin passa a Munich Re

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 22 mar. (askanews) - Un'altra dirigente della Banca centrale europea lascia l'istituzione per andare nel settore privato. Si tratta di Anne-Sylvie Catherin, direttrice generale delle risorse umane che, secondo quanto riporta la stessa Bce con un comunicato, andrà a ricoprire funzioni analoghe a Munich Re.

La Bce ha riferito che in base alle regole vigenti la dirigente dovrà attenersi a un periodo di 3 mesi di inattività (cooling off) prima di assumere le sue nuove funzioni: lascerà la carica a fine maggio e entrerà a Munich Re il primo settembre.

Qualcosa di analogo a quanto avvenuto nel luglio scorso, quando l'ex capa delle comunicazioni, Christine Graeff aveva fatto altrettanto, con una circostanza ulteriormente problematica, cioè il fatto di andare a Credit Suisse, che per le sue attività nell'area euro ricade sotto la vigilanza diretta dell'istituzione (laddove Munich Re è un gigante di riassicurazioni). Graef era stata sollevata dalle sue funzioni con effetto immediato.

Catherin è entrata alla Bce nel 2016. "Ha contribuito in maniera decisiva al mantenere la gestione del personale al centro del lavoro della Bce e ha aiutato a ridisegnare e migliorare gli aspetti fondamentali della nostra gestione delle risorse umane", ha commentato la presidente Christine Lagarde.