Bce, Draghi conferma tassi interesse invariati e Qe da novembre

Bce, Draghi conferma tassi interesse invariati e Qe da novembre

Francoforte, 24 ott. (askanews) – Dopo otto anni di intenso, onorato e celebrato servizio, Mario Draghi è giunto al suo ultimo Consiglio direttivo della Bce. Dal primo novembre alla presidenza gli subentrerà la francese Christine Lagarde. Draghi lascia l’istituzione avendo già allestito un ampio pacchetto di misure con cui contrastare la recente frenata dell’economia.

“I rischi attorno alle prospettive di crescita dell’eurozona restano – ha detto da Francoforte – In particolare questi rischi sono legati a dei fattori geopolitici, alle tensioni sul protezionismo commerciale e alla vulnerabilità delle economie emergenti”.

Draghi ha confermato che i tassi di interesse resteranno inchiodati a zero nell’area euro

“Sulla base delle nostre analisi abbiamo deciso di mantenere i tassi della Bce invariati. Resteranno al livello attuale o anche inferiore fino a che le prospettive in materia di inflazione convergeranno verso un livello vicino al 2%, ma inferiore”.

Nel suo ultimo discorso da numero uno della Bce Draghi ha anche confermato il Quantative Easing da 20 miliardi al mese a partire da novembre.