**Bce: Lagarde, 'inflazione salirà ancora ma nel medio termine ancora sotto target'**

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Roma, 27 set. – (Adnkronos) – "Ad agosto l'inflazione nell'area dell'euro è salita al 3,0 per cento e prevediamo che aumenterà ulteriormente questo autunno: tuttavia, continuiamo a considerare questa risalità come in gran parte temporanea" e frutto di fattori "il cui impatto dovrebbe scomparire nel corso del prossimo anno". Lo ribadisce Christine Lagarde, Presidente della BCE, in audizione presso la commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, ricordando come "le proiezioni formulate a settembre dallo staff della BCE prevedono un'inflazione annua al 2,2 per cento nel 2021, in calo all'1,7 per cento nel 2022 e all'1,5 per cento nel 2023".

Su queste stime, ammette, potrebbero incidere "fattori che potrebbero portare a pressioni sui prezzi più forti di quanto attualmente previsto", da carenze di materie prime e forniture a incrementi delle retribuzioni. Tuttavia, conclude la Lagarde, "al momento vediamo segnali limitati di questo rischio, il che significa che il nostro scenario di base continua a prevedere che l'inflazione rimanga al di sotto del nostro obiettivo nel medio termine".

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