Bce: minute, consiglio preoccupato per scenario energetico e tassi

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Roma, 25 nov. – (Adnkronos) – I membri del Consiglio Direttivo della Bce sono "fiduciosi" sull'andamento dell'inflazione a breve che dovrebbe scendere nel 2022 – anche se a dicembre le nuove previsioni macroeconomiche "probabilmente" conterranno una revisione al rialzo – ma hanno espresso preoccupazione per "le strozzature nell'approvvigionamento energetico che potrebbero durare più a lungo" del previsto se il perseguimento dell'agenda per l'energia verde "dovesse ridurre gli incentivi" a esplorare ed estrarre petrolio. Lo rivelano le minute dell'ultima riunione del Consiglio, tenutasi il 27 e 28 ottobre scorsi, in cui "è stata espressa una certa preoccupazione anche riguardo alle incertezze legate alle prospettive economiche globali e alle implicazioni" per la domanda estera dell'area dell'euro.

Sul fronte inflazione, i membri del Consiglio hanno dato prova di cautela nel valutare il mancato effetto del rialzo dell'inflazione sulle retribuzioni. "Ampia" ma non unanime convergenza poi sulla "conferma dell'orientamento accomodante della politica monetaria" e sulla sua efficacia nel "sostenere la convergenza dell'inflazione all'obiettivo simmetrico del 2% nel medio termine".

Infine, si legge nel resoconto, "sono state espresse preoccupazioni sul fatto che le aspettative riguardo al futuro andamento dei tassi di interesse del mercato monetario a breve termine potrebbero essere difficili da conciliare con le indicazioni prospettiche sui tassi di interesse del Consiglio direttivo" visto che il mercato stima "una data molto precedente" a quella suggerita per il primo aumento dei tassi".

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