Bce: Nagel, 'finestra intervento contro inflazione si sta chiudendo, rialzare i tassi'

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Francoforte, 6 mag. (Adnkronos/Dpa) – La Bce deve valutare un rialzo dei tassi in tempi brevi perché "non dobbiamo aspettare troppo a lungo" visto che "la 'finestra' che si è aperta per azioni di politica monetaria si sta chiudendo lentamente e dobbiamo assicurarci di fare qualcosa" già nel 2022. L'invito all'Eurotower a intervenire arriva dal presidente della Bundesbank tedesca, Joachim Nagel che – quanto alle possibili ripercussioni di un rialzo – ha spiegato di non avere il timore che la fine della politica monetaria ultra-accomodante della Bce possa soffocare l'economia. Sulla base dei dati attuali, ha previsto che non ci sarà una recessione. "Al momento" ha spiegato "non considero l'argomento secondo cui la politica monetaria dovrebbe dare prova di moderazione ora solo perché la situazione economica reale è molto difficile".

Ci sono alcuni fattori che la politica monetaria non può controllare, ha ammesso Nagel, aggiungendo che la banca centrale può comunque influenzare le aspettative di inflazione. Ma i dati – ha sottolineato – "parlano da soli" e un rinvio rischierebbe di alimentare le aspettative di inflazione"Ma non dobbiamo aspettare troppo a lungo" perché se le aspettative d'inflazione dovessero affermarsi a un certo livello, "allora si divorerebbero gli altri prezzi", ha avvertito il numero uno della banca centrale tedesca.

Nagel si è detto comunque convinto che le banche centrali europee riusciranno a tenere sotto controllo gli alti livelli di inflazione dell'eurozona. "Sono ancora fiducioso che possiamo gestire questo in termini di politica monetaria in modo tale che alla fine possiamo adempiere al nostro mandato e raggiungere il 2% di inflazione nel medio termine", ha spiegato.

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