Bce, nessun bisogno di tagliare tassi - Kazaks

di Francesco Canepa
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Martins Kazaks, membro Bce e governatore della banca centrale della Lettonia a Riga

di Francesco Canepa

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea non ha bisogno di tagliare ora il i tassi, poiché ci sono strumenti migliori per sostenere l'economia della zona euro, colpita dal virus.

Lo afferma Martins Kazaks, membro Bce e governatore della banca centrale della Lettonia.

I mercati finanziari della zona euro sono stati stimolati questa settimana da speculazioni di un ulteriore taglio in territorio negativo del tasso sui depositi da parte della Bce, per spingere un rally dell'euro, anche se gli investitori hanno escluso rapidamente questa possibilità.

Kazaks, rispondendo a domande in merito, ha affermato che un taglio dei tassi "non è fuori questione", ma anche detto di non vederne la necessità al momento.

"Non c'è bisogno di tagliare i tassi ora", ha detto. "Ci sono altri strumenti più appropriati nella situazione attuale".

L'ultimo taglio del Deposit Facility Rate (Dfr) da parte della Bce risale a settembre 2019, a -0,50%.

Ieri Klaas Knot, governatore della banca centrale olandese, ha aperto la porta a un taglio dei tassi, affermando in un'intervista di vedere ancora "spazio di manovra".

Kazaks ha detto che la Bce, se necessario, potrebbe usare tutti i propri strumenti di politica monetaria, incluso un taglio del tasso di deposito.

"Anche se questo strumento non è stato ricalibrato recentemente, non è fuori questione", ha detto Kazaks. "Se le circostanze dovessero cambiare, come comunicato precedentemente, il Consiglio direttivo discuterà tutti i possibili strumenti, tra cui anche un taglio del Dfr".

Le sue dichiarazioni sono sulla stessa linea di quelle di Christine Lagarde, che ha detto la settimana scorsa che la Bce è "preparata per calibrare tutti gli strumenti... Niente è fuori questione".

Tuttavia, il capo economista Bce Philip Lane ha spesso sostenuto che altri strumenti, come gli acquisti di bond, siano più adatti per gestire lo shock dei mercati causato dalla pandemia di coronavirus.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)