Bce: Panetta, rischio effetti indesiderati da politiche monetarie troppo aggressive

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Roma, 3 nov. -(Adnkronos) – "Strategie monetarie eccessivamente aggressive potrebbero generare effetti indesiderati, conseguendo risultati modesti sul fronte dei prezzi e, al tempo stesso, accrescendo il rischio di innalzare ulteriormente la volatilità dei mercati e di comprimere l’attività economica ben al di là di quanto necessario per stabilizzare l’inflazione nel medio periodo". Lo sottolinea in un intervento alla ECB Money Market Conference il membro del Comitato esecutivo della Bce Fabio Panetta, spiegando che "individuare la calibrazione ottimale della politica monetaria rappresenta oggi un compito particolarmente arduo".

Questo lavoro – spiega – "richiede di valutare con attenzione la capacità di tenuta dell’economia europea e gli effetti della stretta monetaria in atto a livello globale, nonché i rischi che possono provenire dal sistema finanziario globale".

"La normalizzazione della politica monetaria è una scelta obbligata in presenza di shock ripetuti dal lato dell’offerta che sospingono l’inflazione verso livelli elevati per un lungo periodo di tempo" ricorda Panetta, precisando che "se la direzione degli interventi monetari è chiara, la corretta calibrazione delle misure è invece complessa da definire. Il punto di arrivo del processo di normalizzazione monetaria in atto dipenderà infatti dall’evoluzione dell’economia e da quella dell’inflazione nel medio termine".